A seguito dell’emergenza Coronavirus che ha portato alla chiusura di molte attività professionali e non, è stato pubblicato il “Decreto Cura Italia” (Decreto n. 18 del 17 Marzo 2020) che prevede misure fiscali a sostegno della liquidità per le Partita IVA, tra cui la possibilità di richiedere un’indennità di 600 Euro erogato dall’INPS, il quale in un comunicato del 20 Marzo, ha annunciato di essere pronto ad attuare tutte le misure previste dal decreto.

Nota: vorrei precisare che in quest’articolo riporto solo ed esclusivamente le informazioni utili per poter inviare la richiesta all’INPS. Non voglio commentare o disquisire in merito all’importo e le varie clausole riguardanti chi ha diritto o meno di avere tale indennizzo, vorrei evitare di innescare ulteriori polemiche e lamentele di cui è già pieno il Web, mi limito a riportare le modalità di invio della richiesta in modo che chi ne ha diritto possa prepararsi per tempo all’invio della richiesta.

Indennità Professionisti e Co.Co.Co

Quest’articolo è rivolto ai Liberi Professionisti come me, ma potete approfondire i contenuti del Decreto rivolti a tutte le altre categorie in quest’articolo del Sole 24 Ore:

Cura Italia: tutte le misure per famiglie, lavoratori, imprese e sanità

Di seguito l’estratto integrale dell’Art. 27 “Indennità professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa“:

Fonte: Decreto Legge 17 Marzo 2020, n. 18 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Quando si potrà richiedere l’indennità?

L”INPS precisa che non ci sarà nessun “click day” e che le domande saranno aperte a tutti, a partire dalla data di inizio, prevista per la fine del mese di marzo.

Ci sono però alcune precisazioni da fare in merito a quest’indennità, infatti (per ora) si tratta di un importo una-tantum per il solo mese di Marzo e non tutti i titolari di Partita IVA (aventi diritto) che ne faranno richiesta potranno ricevere l’indennità di 600 Euro. Infatti i fondi stanziati sono limitati e l’INPS procederà all’erogazione in base all’ordine di arrivo delle richieste fino all’esaurimento dei fondi stanziati, con la conseguenza di lasciare senza nessuna indennità tutti coloro che hanno inviato la richiesta per ultimi.

Ecco perché è importante prepararsi per tempo ed essere in grado di accedere alla propria Area Personale INPS nel momento in cui l’INPS attiverà il servizio per la richiesta dell’indennità.

Accesso all’Area Personale INPS

Per poter inviare la domanda bisognerà accedere alla propria Area Personale INPS, per farlo è necessario essere in possesso delle credenziali di accesso. Ci sono tre metodi per accedere ai servizi online INPS:

Link Utili

Conclusione

Al momento in cui scrivo questo articolo l’INPS non ha ancora comunicato la data di attivazione del servizio e i tempi di emissione delle indennità.

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Rosy Bono
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